Dita di strega
Halloween in questo periodo la fa da padrona, e come sempre a casa nostra c'è la serata a tema, quest'anno con le dita di strega
Storiella....
Prima di liquidare Halloween come un’americanata, vale la pena ricordare che la Gallia non era soltanto quella di Asterix.
Esisteva anche la Gallia Cisalpina, che comprendeva buona parte dell’Italia settentrionale.
Galli Insubri, Boi, Senoni e Lingoni erano popolazioni celtiche insediate anche nei nostri territori, in particolare in pianura padana (furono proprio i Galli Senoni a saccheggiare Roma nel IV secolo avanti Cristo).
Molti di noi hanno antenati fra quelle popolazioni, mescolatesi nei secoli con le altre che hanno abitato questi territori.
Tra le radici di Halloween c’è Samhain, la festa della tradizione gaelica, irlandese e scozzese, che segnava l’ingresso nell’inverno, fra il 31 ottobre e il primo novembre.
Gli irlandesi e scozzesi hanno portato negli Usa questa tradizione quando sono emigrati nel "nuovo continente".
Nelle credenze popolari legate a questa notte, il confine fra il mondo dei vivi e quello dei morti diventava più sottile e i defunti potevano tornare a visitare le proprie case.
Un’idea che ritroviamo anche nelle nostre tradizioni: in Lombardia, nella notte fra il primo e il 2 novembre, si lasciavano castagne lessate sul tavolo della cucina per accogliere e rifocillare i cari scomparsi, molti anziani lo ricordano.
In Messico il Día de Muertos si celebra l’1 e il 2 novembre: si preparano altari con fotografie, fiori, candele e i cibi preferiti dei propri cari, che secondo la tradizione tornano a fare visita ai vivi. Anche qui, il tema è accoglierli e ricordarli (da vedere il film Coco).
Nel corso dei secoli, tradizioni popolari e celebrazioni cristiane si sono intrecciate.
La Chiesa fissò Ognissanti al primo novembre e, successivamente, si diffuse la commemorazione dei defunti il giorno seguente. Lo stesso nome Halloween significa “vigilia di Tutti i Santi”.
Non è una storia con un’unica origine e un passaggio lineare dai Celti a noi: è un intreccio di riti, credenze e ricorrenze e il ricordo di chi non c’è più appartiene anche alla nostra cultura.
Molto prima delle zucche di plastica al supermercato e dei bimbi che giocano vestiti da zombie, fantasmi e scheletrini.
Tutte le date delle feste pagane sono state riadattate dal cattolicesimo, è un tema molto affascinante.
Ingredienti
220 gr di farina 00
80 gr di zucchero
90 gr di burro freddo
1 uovo
1 pizzico di sale
Aromi scorza di limone o vaniglia qb
Mandorle
Per decorare
Pennarelli edili o marmellata
Procedimento
In un frullatore mettere la farina e il burro freddo, fate andare alla massima velocità per pochi secondi, fino a che il tutto non si ridurrà in polvere.
Aggiungere lo zucchero, l'uovo, il pizzico di sale e l'aroma scelto.
Fate andare ad intermittenza fino a che non si creeranno grossi pezzi di impasto.
Procedimento con il bimby
Mettere nel boccale la farina e il burro freddo 3 secondi vel 6
Aggiungere lo zucchero, l'uovo, il sale e l'aroma scelto 40 sec vel spiga
Procedere come segue anche senza bimby
Riunire il tutto sul piano di lavoro e Compattare senza lavorare troppo
Fare un rettangolo di circa 2 cm di spessore.
Coprire con la pellicola e porre in frigo per almeno 30 minuti.
Ricavare dal panetto dei pezzi da 20 gr l'uno, poi creare un filoncino da circa 10 cm, non deve essere troppo tozzo.
Mettere in frigo a rassodare per almeno 30 minuti.
Cuocere in forno già caldo a 170 gradi per circa 20 minuti.
Ricordare di tenere distanziate di circa 3 cm.
Sfornare quando si bruniranno, leggermente, i bordi.
Fare raffreddare completamente.
Decorare a piacere
Buon Halloween 👻💀
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